Muterò le sorti del mio popolo Israele
Am 9,14
RIFLESSIONE
VANGELO
Am 9,11-15; Sal 84; Mt 9,14-17
Mt 9, 14-17
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano».
2/7 SAB XIII° T.O. [I]
Il profeta Amos finalmente annuncia il cambiamento. Dopo il castigo e la conversione del popolo, arriva l’esaudimento della preghiera. Questo è annunciato nel vangelo: farisei e discepoli di Giovanni digiunano per ottenere la venuta del Messia, il Salvatore: eccolo, è arrivato! I discepoli di Gesù, infatti, non digiunano più.