Simone, mi vuoi bene?
Gv 21,17
RIFLESSIONE
VANGELO
At 25,13-21; Sal 102; Gv 21,15-19
Gv 21, 15-19 Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, [quando si fu manifestato ai discepoli ed] essi ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse "Mi vuoi bene?", e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».
21/5 VEN VII° T.P. [III]
Continuiamo a prepararci alla Pentecoste. Riceveremo lo Spirito Santo, quando ameremo Gesù. Quando Gesù sarà per noi più importante di noi stessi, allora il suo Spirito sarà dentro di noi e lui potrà affidarci compiti preziosi, che ci rendono utili ai nostri fratelli.