Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando
Gv 15,14
RIFLESSIONE
VANGELO
At 10,25-26.34-35.44-48; Sal 97; 1Gv 4,7-10; Gv 15,9-17
Gv 15, 9-17 Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».
9/5 DOM VI° T.P. Anno B [II]
Essere amici di Gesù! Ne vale la pena? Ci guadagno qualcosa? Certo, con l'essere amico di Gesù divento prezioso agli occhi di Dio. Quando vivo la sua Parola, comincio a vivere l’amore del Padre e a rivelare il suo volto al mondo che mi circonda.