Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare
Mc 12,17
RIFLESSIONE
VANGELO
Tb 2,9-14; Sal 111; Mc 12,13-17
Mc 12, 13-17 Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso. Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?». Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». E rimasero ammirati di lui.
1/6 MAR IX° T.O. [I]
Il cristiano che vive con te nel cuore, Gesù, sa vivere con sapienza in questo mondo. Tu, infatti, come quando camminavi su questa terra, sai donare luce e amore per ogni circostanza, per ogni problema. Basta che, con umiltà, ti ascoltiamo, sia nella preghiera che, talvolta, chiedendo consiglio al padre spirituale.