Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto
Gv 19,37
RIFLESSIONE
VANGELO
Dt 7,6-11; Sal 102; 1Gv 4,7-16; Mt 11,25-30
Mt 11, 25-30 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
11/6 VEN SACRATISSIMO CUORE DI GESU' Anno B [P]
Il bambino che, nei suoi capricci, ha battuto con le manine il petto della mamma, subito dopo, nella sua povertà e nel suo bisogno, a chi altri potrà rivolgersi, se non a lei? Così noi, Gesù, che con la nostra disobbedienza ti abbiamo addolorato e siamo caduti nella miseria, a chi ci rivolgeremo, se non a te? Grazie, Gesù: tu sei colui che ci ama!