Taci, calmati!
Mc 4,39
RIFLESSIONE
VANGELO
Gb 38,1.8-11; Sal 106; 2Cor 5,14-17; Mc 4,35-41
Mc 4, 35-41 Dal Vangelo secondo Marco In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all'altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».
20/6 DOM XII° T.O. Anno B [IV]
La tua voce, Gesù, calma il fragore del mare, fa tacere il furore dei venti. La tua voce dona pace anche al cuore, ed esso ti contempla: gode delle stelle che accendi nella notte, dei fiori che fai aprire nei prati, dell’aria che gli porta vita e dice con meraviglia: Signore è il tuo nome!