Amerai il tuo prossimo come te stesso
Mc 12,31
RIFLESSIONE
VANGELO
Tb 6,10-11; 7,1.9-17; 8,4-9; Sal 127; Mc 12,28-34
Mc 12, 28-34 Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: "Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza". Il secondo è questo: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". Non c'è altro comandamento più grande di questi». Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all'infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l'intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.
3/6 GIO IX° T.O. [I]
Gesù, interrogato da uno scriba su quale fosse il primo dei comandamenti, lo individua con sicurezza, in mezzo a tanti precetti nati più dall’orgoglio umano che della sapienza del Padre: amare Dio e il prossimo è tutto! Gesù, guidami oggi ad amare il mio prossimo, la persona che tu mi metti accanto: sarò unito a te nell’opera meravigliosa di dare la vita! Questo è il tuo comando.