Attraverso Isacco da te prenderà nome una stirpe
Gen 21,12
RIFLESSIONE
VANGELO
Gen 21,5.8-20; Sal 33; Mt 8,28-34
Mt 8, 28-34 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, giunto Gesù all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: «Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?». A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci al pascolo; e i demòni lo scongiuravano dicendo: «Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque. I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.
30/6 MER XIII° T.O. [I]
Con questa parola il Signore rincuora l’amico Abramo. Questi era rattristato per il desiderio di Sara, sua moglie, che lo avrebbe separato dal figlio avuto dalla schiava, Ismaele. Proprio accogliendo l’indicazione di Sara, facendosi umile davanti a lei, Abramo collaborerà col Signore stesso alla realizzazione del suo piano di amore e di salvezza.