Prendete, questo è il mio corpo
Mc 14,22
RIFLESSIONE
VANGELO
Dt 8,2-3.14b-16a; Sal 147; 1Cor 10,16-17; Gv 6,51-58
Gv 6, 51-58 Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
6/6 DOM SS. CORPO e SANGUE di CRISTO Anno B [P]
Cosa potevi darci di più, Gesù? Ogni giorno, nella S. Messa, tu ti doni a noi, vieni a noi col tuo Corpo e il tuo Sangue. E noi ogni momento avremo il tuo cuore, su cui riposare, di cui saziarci e da cui attingere acqua viva per i fratelli. Sappiamo bene quanto ti è costato questo dono: la solennità di oggi sia tutto un canto di grazie al tuo amore e al tuo sacrificio!