Eredi si diventa in virtù della fede
Rm 4,16
RIFLESSIONE
VANGELO
Rm 4,13.16-18; Sal 104; Lc 12,8-12
Lc 12, 8-12 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell'uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio. Chiunque parlerà contro il Figlio dell'uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».
16/10 SAB XXVIII° T.O. [IV]
Quando credo in Gesù, nella sua morte e risurrezione, e obbedisco con gioia alle sue parole; allora godo già l’eredità del regno dei cieli: la sua pace, la gioia piena, la comunione con lui e con i fratelli.