Ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi
Lc 10,3
RIFLESSIONE
VANGELO
2Tm 4,10-17; Sal 144; Lc 10,1-9
Lc 10, 1-9 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: "Pace a questa casa!". Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all'altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: "È vicino a voi il regno di Dio"».
18/10 LUN S. LUCA, Ev. [P]
Gli “agnelli” si difendono stando uniti al loro pastore. È lui infatti che si preoccupa e si impegna a custodire dagli attacchi del “lupo” chiunque vuole seguirlo. Preghiamo oggi l’evangelista Luca; lui che ha sperimentato la potenza e la verità di questa parola, interceda per la Chiesa, perché curi soprattutto l’aspetto dell’unione intima dei suoi missionari con il loro Signore.