Siate simili a quelli che aspettano il loro padrone
Lc 12,36
RIFLESSIONE
VANGELO
Rm 5,12.15.17-19.20-21; Sal 39; Lc 12,35-38
Lc 12, 35-38 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».
19/10 MAR XXIX° T.O. [I]
Grazie, Gesù, di questa tua esortazione: ne ho sempre bisogno. Desidero essere pronto ad accogliere te, nei fratelli che mi fai incontrare, negli avvenimenti che mi fai vivere, nelle tue parole, e infine nel momento della morte. Rendimi attento a riconoscerti, pronto ad accoglierti, grazie.