Balzò in piedi e venne da Gesù
Mc 10,50
RIFLESSIONE
VANGELO
Ger 31,7-9; Sal 125; Eb 5,1-6; Mc 10,46-52
Mc 10, 46-52 Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.
24/10 DOM XXX° T.O. Anno B [II]
Il cieco Bartimeo si era esposto di fronte alla folla che attorniava Gesù. Si era rivolto a lui gridando:” Figlio di Davide”! Egli era sì cieco, ma il suo cuore vedeva bene. Chiamato da Gesù ha gettato via la sicurezza dell’elemosina raccolta nel mantello e il timore del giudizio della gente. Grazie, Gesù, di aver dato anche a me un po’ di questo coraggio quando mi hai chiamato!