Il Signore replicò: “ Ipocriti…”.
Lc 13,15
RIFLESSIONE
VANGELO
Rm 8,12-17; Sal 67; Lc 13,10-17
Lc 13, 10-17 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato. C'era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei liberata dalla tua malattia». Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio. Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, prese la parola e disse alla folla: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi guarire e non in giorno di sabato». Il Signore gli replicò: «Ipocriti, non è forse vero che, di sabato, ciascuno di voi slega il suo bue o l'asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che Satana ha tenuto prigioniera per ben diciotto anni, non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?». Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.
25/10 LUN XXX° T.O. [II]
Grazie, Gesù, amico, sostegno e difesa degli oppressi! Tu vivi sempre secondo il volere del Padre. Grazie per la tua libertà interiore e per la fermezza e la forza con cui correggi chi non interpreta rettamente la Parola di Dio. Tu non vuoi che noi siamo commedianti!