Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò
Lc 14,4
RIFLESSIONE
VANGELO
Rm 9,1-5; Sal 147; Lc 14,1-6
Lc 14, 1-6 Dal Vangelo secondo Luca Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Ed ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropisìa. Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?». E non potevano rispondere nulla a queste parole.
29/10 VEN XXX° T.O. [II]
Gesù è in casa di un capo dei farisei; nel giorno di sabato sacro per gli Ebrei. Si rivolge ai presenti chiedendo se in quel giorno è lecito curare un malato li presente. Sono contrari, ma non parlano. Gesù sa che il Padre continua ad amare e a donarci la vita anche in giorno di sabato, e perciò, senza dubitare lo guarisce.