L’uomo non divida ciò che Dio ha congiunto
Mc 10,9
RIFLESSIONE
VANGELO
Gen 2,18-24; Sal 127; Eb 2,9-11; Mc 10,2-16
Mc 10, 2-16 Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall'inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto». A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio». Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.
3/10 DOM XXVII° T.O. Anno B [III]
Gesù è deciso. Come può permettersi l’uomo di disfare l’opera di Dio? È opera di Dio il matrimonio dell’uomo con la donna, unione che avviene nell’amore. L’amore infatti ha sempre la sua sorgente nel cuore del Padre. Quanto è necessario pregare per le coppie di sposi, e quanto è doveroso che esse stesse siano immerse nella preghiera per essere fedeli al dono di Dio!