Fammi giustizia contro il mio avversario
Lc 18,3
RIFLESSIONE
VANGELO
Sap 18,14-16;19,6-9; Sal 104; Lc 18,1-8
Lc 18, 1-8 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: "Fammi giustizia contro il mio avversario". Per un po' di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: "Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi"». E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».
13/11 SAB XXXII° T.O. [IV]
La vedova coraggiosa e perseverante è stata esaudita da un giudice iniquo. Quanto più saremo esauditi noi dal Padre buono! Continuerò a pregare, anche quando mi parrà che il cielo sia chiuso alle mie preghiere. Continuerò, perché certo la preghiera che non si stanca piace a Colui che mi ascolta!