Le mie parole non passeranno
Mc 13,31
RIFLESSIONE
VANGELO
Dn 12,1-3; Sal 15; Eb 10,11-14.18; Mc 13,24-32
Mc 13, 24-32 Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo. Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto però a quel giorno o a quell'ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre».
14/11 DOM XXXIII° T.O. Anno B [I]
Tutto passa, lo vediamo tutti i giorni. Tutto, anche il sole, la luna e persino le stelle cambieranno di posto dice Gesù: sonoidoli che deluderanno gli uomini. Sai che cosa non passa e non ti delude? La Parola di Gesù; essa è stabile. Duemila anni non sono bastati a farla invecchiare.