Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno
Lc 21,33
RIFLESSIONE
VANGELO
Dn 7,2-14; salmo: Dn 3,75-81; Lc 21,29-33
Lc 21, 29-33 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: «Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l'estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».
26/11 VEN XXXIV° T.O. [II]
Le tue parole, Gesù, sono ricche di sapienza e colme di amore. Ogni volta che le ascolto o le leggo, mi sembrano nuove, mi dicono qualcosa di più della volta precedente. Per questo le cerco e le tengo nel cuore e nella mente. Il tuo santo Spirito me ne ricorda ogni tanto qualcuna: allora cerco di metterla in pratica, così che il mio vivere diventi tua Parola, tuo dono ai fratelli.