Se aveste fede quanto un granello di senape…
Lc 17,6
RIFLESSIONE
VANGELO
Sap 1,1-7; Sal 138; Lc 17,1-6
Lc 17, 1-6 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi! Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: "Sono pentito", tu gli perdonerai». Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: "Sràdicati e vai a piantarti nel mare", ed esso vi obbedirebbe».
8/11 LUN XXXII° T.O. [IV]
Il granello di senape è minuscolo, tanto che neppure ti accorgeresti di averlo tra le dita. La fede dev’essere così, piccola e umile. Però va adoperata. Se non l’adopero, non ce l’ho. Adopero la fede per fare come Gesù insegna, l’adopero quando cerco di ricordare qualche sua Parola per viverla.