Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto
Mt 17,12
RIFLESSIONE
VANGELO
Sir 48,1-4.9-11; Sal 79; Mt 17,10-13
Mt 17, 10-13 Dal Vangelo secondo Matteo Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro». Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.
11/12 SAB II° T.A. [II]
Stanno scendendo dal monte dove avevano visto, accanto a Gesù, Mosè ed Elia. Finalmente i discepoli fanno una domanda. E Gesù risponde: Elia? È già venuto. Colui che vive la fede profetica di Elia, che non ha paura di proporla a tutti a rischio della vita, che si rifugia nel deserto per incontrare Coluiche parla nel silenzio, è venuto. Ora capiscono chi è Giovanni Battista. E possono capire chi è lui, Gesù!