Un uomo aveva due figli… “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”
Mt 21,28
RIFLESSIONE
VANGELO
Sof 3,1-2.9-13; Sal 33; Mt 21,28-32
Mt 21,28-32 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna". Ed egli rispose: "Non ne ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».
14/12 MAR III° T.A. [III]
Per vivere l’Avvento abbiamo bisogno anche di questa tua parabola, Gesù. Due figli rispondono allo stesso padre. Rispondono diversamente e si comportano diversamente. Le parole ingannano. Chi sa dire di sì, poi non è presente. Chi dice di no, fa soffrire, ma poi ti puoi fidare di lui. Meglio, molto meglio il secondo. I peccatori sanno convertirsi, i “giusti” no.