Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo
Lc 1,42
RIFLESSIONE
VANGELO
Mi 5,2-5(ebr. 1-4); Sal 79; Ebr 10,5-10; Lc 1,39-45
Lc 1, 39-45 Dal Vangelo secondo Luca In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
19/12 DOM IV° T.A. Anno C [IV]
Elisabetta accoglie Maria in casa propria con questa esclamazione. E noi la ripetiamo quando diciamo l’Ave Maria. È vero: Maria è benedetta da Dio ed è benedetta dagli uomini, perché si è offerta a vivere non per sé, ma per amare il Padre e i suoi figli. Benedetta, benedice, non con parole, bensì offrendoci il frutto dell’amore di Dio da lei accolto: la persona del Figlio, di Gesù!