Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio
Lc 1,30
RIFLESSIONE
VANGELO
Is 7,10-14; Sal 23; Lc 1,26-38
Lc 1, 26-38 Dal Vangelo secondo Luca Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.
20/12 LUN Ferie Avvento [P]
È ancora l’angelo che parla. Egli risponde alla domanda silenziosa che sorge nel cuore di Maria. Ella è osservata dall’amore di Dio, e perciò non deve aver paura. Dio è Padre, è solo amore. Chi lo ascolta non avrà mai da temere, sarà sempre grande e prezioso ai suoi occhi.