Giovanni è il suo nome
Lc 1,63
RIFLESSIONE
VANGELO
Ml 3,1-4.23-24; Sal 24; Lc 1,57-66
Lc 1, 57-66 Dal Vangelo secondo Luca In quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.
23/12 GIO Ferie Avvento [P]
La venuta di Gesù è testimoniata dalla venuta di Giovanni, il bambino nato a Zaccaria ed Elisabetta nella loro vecchiaia. Questo bimbo, già con il suo nome, annuncia a tutti il Vangelo: Dio, il nostro Dio, è amore; Dio è clemente, Dio vuole la tua gioia. Il nome di Giovanni annuncia il dono di Dio, Gesù! Pensa, poi, che a lui puoi persino chiedere perdono!