Anna parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme
Lc 2,38
RIFLESSIONE
VANGELO
1Gv 2,12-17; Sal 95; Mt 2,13-15.19-23 (ANNO A)
Mt 2,13-15.19-23 (ANNO A) Dal Vangelo secondo Matteo I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio». Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelào al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».
30/12 GIO VI° giorno dell’Ottava [P]
Lo sai che Anna aveva ottantaquattro anni? Un’età bella: ha vissuto dodici volte i sette anni. Il numero dice completezza: la vita dell’uomo è completa quando incontra Gesù! A ottantaquattro anni Anna fa la cosa più bella della sua vita: riesce a parlare di Gesù pubblicamente. È proprio vero quel che dice il Salmo: “Nella vecchiaia porteranno ancora frutti”!