Predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino
Mt 10,7
RIFLESSIONE
VANGELO
Is 30,19-21.23-26; Sal 146; Mt 9,35 – 10,1.6-8
Mt 9, 35-10,1.6-8 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
4/12 SAB I° T.A. [I]
Gesù non si limita a incaricare i discepoli ad usare le parole, vuole da loro soprattutto gesti di attenzione alle persone fragili, deboli, bisognose di aiuto. Il regno dei cieli, infatti, non conosce confini; vive proprio ciò che manca ai regni della terra: questi escludono i poveri o li sfruttano, quello li mette al centro dell’attenzione e li serve.