Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te
Lc 1,28
RIFLESSIONE
VANGELO
Gen 3,9-15.20; Sal 97; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38
Lc 1, 26-38 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.
8/12 MAR IMMACOLATA CONCEZIONE della B.V. MARIA [P]
L’angelo invita Maria alla gioia, subito. Non le dice anzitutto di convertirsi, come dovrebbe dire a me. Maria è senza peccato, perciò può subito essere nella gioia: è con lei e in lei la sorgente della gioia vera, Gesù. Ella è la tutta santa, libera dalla ribellione di Adamo. Noi ci rallegriamo per lei, perché anch’ella è per noi.