Dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza
Mt 11,12
RIFLESSIONE
VANGELO
Is 41,13-20; Sal 144; Mt 11,11-15
Mt 11, 11-15 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse alle folle: «In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono. Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell'Elìa che deve venire. Chi ha orecchi, ascolti!».
9/12 GIO II° T.A. [II]
Il regno dei cieli non è amato dai potenti, nemmeno dai ricchi, neppure dai superbi. Questi lo ostacolano. Anche la mia superbia, il mio desiderio di ricchezza e di superiorità lo bloccano con violenza. Giovanni Battista è stato avversato e la sua predicazione del regno fermata con la morte. Gesù, il Re del regno, viene combattuto. La violenza si armerà anche contro di me, quando cercherò di viverlo e proporlo. Ma il Re mi sarà vicino.