Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori
Mc 2,17
RIFLESSIONE
VANGELO
1Sam 9,1-4.17-19; 10,1; Sal 20; Mc 2,13-17
Mc 2, 13-17 Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».
15/1 SAB I° T.O. [I]
Grazie, Gesù, che ci riveli la tua missione di buon pastore. Tu ti siedi a mangiare con i peccatori, manifesti loro il tuo amore per portarli sulla retta via, fino al Padre. Ti ringrazio che hai cura anche di me, che sono uno di loro.