“Tendi la mano!”. Egli la tese e la sua mano fu guarita
Mc 3,5
RIFLESSIONE
VANGELO
1Sam 17,32-33.37.40-51; Sal 143; Mc 3,1-6
Mc 3, 1-6 Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all'uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all'uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.
19/1 MER II° T.O. [II]
Gesù, i tuoi atti di amore sono carichi dell’onnipotenza che è di Dio soltanto. Tu, però, ci doni di imitarti; vuoi che le nostre parole e i nostri gesti, e perfino i sentimenti e le parole, siano amore soltanto. Quando in ciò avremo messo anche il nostro impegno, ti avremo offerto la più bella preghiera per l’unità dei cristiani.