Non vergognarti di me che sono in catene per lui, ma soffri con me per il vangelo
2Tm 1,8
RIFLESSIONE
VANGELO
2Tm 1,1-8 opp. Tt 1,1-5; Sal 95; Lc 10,1-9
Lc 10,1-9 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: "Pace a questa casa!". Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all'altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: "È vicino a voi il regno di Dio"».
26/1 MER Ss. Timoteo e Tito, VESCOVI (m) [P]
Due discepoli di San Paolo sono uniti oggi a testimoniare, con la loro obbedienza, la verità del vangelo. Lo hanno vissuto davvero, associandosi al mistero pasquale. Hanno sofferto con Gesù per portare la sua gioia di risorto agli uomini peccatori.