Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
Mt 4,17
RIFLESSIONE
VANGELO
1Gv 3,22 - 4,6; Sal 2; Mt 4,12-17.23-25
Mt 4, 12-17. 23-25 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.
7/1 VEN T.N. [P]
Gesù, la tua parola ci indica la strada da percorrere. Tu ci parli con amore, vuoi essere la nostra guida, vuoi donarci la tua vita. Tu sei il Re mite e buono che ci fa gustare l’amore del Padre celeste. Grazie, il mio cuore sarà rivolto a te, e così entrerò nel regno di cui tu sei il re.