Un poco ancora e mi vedrete Gv 16,16
Gv 16,16
RIFLESSIONE
VANGELO
At 18,1-8; Sal 97; Gv 16,16-20
Gv 16, 16-20 Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete». Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos'è questo che ci dice: "Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete", e: "Io me ne vado al Padre"?». Dicevano perciò: «Che cos'è questo "un poco", di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire». Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: "Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete"? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia».
26/5 GIO VI° T.P. [II]
Gesù s’intrattiene con i suoi, ma questi non lo capiscono. Non sanno ancora riconoscere la preziosità della croce. Per un po’ non lo vedono, ma “un poco ancora e mi vedrete”: dopo la croce ci sarà una vita nuova, sconosciuta, che però sarà fonte di gioia permanente.