Il Signore disse a Paolo: “Non aver paura…”
At 18,9
RIFLESSIONE
VANGELO
At 18,9-18; Sal 46; Gv 16,20-23
Gv 16, 20-23 Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia. La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla».
27/5 VEN VI° T.P. [II]
Il Signore è capace di parlare anche di notte. Inizia il breve discorso con la sua firma: “Non aver paura”. E incoraggia Paolo a parlare, a non tacere: che cosa dovrebbe dire con un coraggio che non c'è? Annuncerà Gesù, e lo annuncerà con la sua croce sulle spalle. D’istinto gli uomini rifiutano questa immagine, ma poi ne resteranno attratti. Lo aveva detto lui stesso: “Quando sarò in alto, attirerò tutti a me!”.