Ora lascio di nuovo il mondo e torno al Padre
Gv 16,28
RIFLESSIONE
VANGELO
At 18,23-28; Sal 46; Gv 16,23-28
Gv 16, 23-28 Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l'ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio. Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre».
28/5 SAB VI° T.P. [II] Novena di Pentecoste
Gesù, la tua patria è nei cieli, da dove sei venuto a noi. Stai terminando il tuo mandato di realizzare l’amore del Padre per noi peccatori. Il frutto ancora non lo vedi, ma sei certo che sta maturando. Puoi tornare al Padre, e continuerai a inviarci il tuo soffio, il tuo Spirito, che ci guiderà e sosterrà.