Si misero in cammino verso un altro villaggio
Lc 9,56
RIFLESSIONE
VANGELO
1Re 19,16.19-21; Sal 15; Gal 5,1.13-18; a Trento Ez 34,11-16; Sal 39; Ef 2,11-22; Gv 10,11-16
Lc 9, 51-62 Dal Vangelo secondo Luca Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l'ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio. Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va' e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».
26/6 DOM XIII° T.O. Anno C [I]
Quel villaggio della Samaria non ti ha accolto, Gesù: tu stavi andando a Gerusalemme, città estranea al loro culto a Dio. A Gerusalemme tu avresti compiuto la tua offerta al Padre, il vero culto spirituale a lui gradito. Vorrei essere anch’io “l’altro villaggio”, quello che si unisce a te nella vera adorazione al Padre: aiutami Gesù, e anche tu, nostro santo patrono Vigilio, dammi una mano!