I due diventeranno una sola carne
Mt 19,5
RIFLESSIONE
VANGELO
Ez 16,1-15.60.63; salmo: Is 12,2-6; Mt 19,3-12
Mt 19, 3-12 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: "Per questo l'uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne"? Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto». Gli domandarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e di ripudiarla?». Rispose loro: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all'inizio però non fu così. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un'altra, commette adulterio». Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».
12/8 VEN XIX° T.O. [III]
Gesù, interrogato sulla possibilità di ripudiare la moglie, risponde con sicurezza, perché conosce come Dio Padre ha formato il cuore dell’uomo. E il pensiero del Padre è il meglio, anzi, l’unica regola che fa star bene il singolo, la coppia, i figli e la società intera. Dio non ha previsto il divorzio. Questo è uno pseudo rimedio voluto o causato dall’egoismo.