Sforzatevi di entrare per la porta stretta
Lc 13,24
RIFLESSIONE
VANGELO
Is 66,18-21; Sal 116; Eb 12,5-7.11-13; Lc 13,22-30
Lc 13, 22-30 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: "Signore, aprici!". Ma egli vi risponderà: "Non so di dove siete". Allora comincerete a dire: "Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze". Ma egli vi dichiarerà: "Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!". Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».
21/8 DOM XXI° T.O. Anno C [I]
Gesù sa che la sua strada è in salita verso il Calvario. I suoi discepoli non troveranno strade migliori di questa. Dovranno cominciare subito a lottare con se stessi, con le proprie ambizioni e le proprie voglie per riuscire a passare la porta senza bagagli e senza tenersi a braccetto. Salvami da me stesso, Signore Gesù!