Stolti e ciechi!
Mt 23,17
RIFLESSIONE
VANGELO
2Ts 1,1-5.11-12; Sal 95; Mt 23,13-22
Mt 23, 13-22 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù parlò dicendo: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente; di fatto non entrate voi, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito e, quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geènna due volte più di voi. Guai a voi, guide cieche, che dite: "Se uno giura per il tempio, non conta nulla; se invece uno giura per l'oro del tempio, resta obbligato". Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l'oro o il tempio che rende sacro l'oro? E dite ancora: "Se uno giura per l'altare, non conta nulla; se invece uno giura per l'offerta che vi sta sopra, resta obbligato". Ciechi! Che cosa è più grande: l'offerta o l'altare che rende sacra l'offerta? Ebbene, chi giura per l'altare, giura per l'altare e per quanto vi sta sopra; e chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che lo abita. E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso».
22/8 LUN XXI° T.O. [I]
Non offenderti, e non pensar male di Gesù. Egli usa queste parole, peraltro vere, rivolgendosi a scribi e farisei, persone religiose e istruite. Nonostante la religiosità si ingannano e ingannano gli altri, perché non mettono in pratica quello che insegnano. Gesù li ama, per questo li rimprovera.