Va’ a metterti all’ultimo posto
Lc 14,10
RIFLESSIONE
VANGELO
Sir 3,17-20.27-28(19-21.30-31); Sal 67; Eb 12,18-19.22-24; Lc 14,1.7-14
Lc 14, 1. 7-14 Dal Vangelo secondo Luca Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: "Cèdigli il posto!". Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va' a metterti all'ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: "Amico, vieni più avanti!". Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato». Disse poi a colui che l'aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch'essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».
28/8 DOM XXII° T.O. Anno C [II]
Come si vive nel regno dei cieli? Gesù non perde occasione per dare qualche istruzione in merito. La vita nuova sarà umile, non sarà vanagloriosa, sarà improntata al servizio. Sarà una vita uguale a quella del Figlio dell’uomo, che è venuto per dare se stesso.