Il terzo giorno risorgerà
Mt 17,23
RIFLESSIONE
VANGELO
Ez 1,2-5.24-28; Sal 148; Mt 17,22-27
Mt 17, 22-27 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, mentre si trovavano insieme in Galilea, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà». Ed essi furono molto rattristati. Quando furono giunti a Cafàrnao, quelli che riscuotevano la tassa per il tempio si avvicinarono a Pietro e gli dissero: «Il vostro maestro non paga la tassa?». Rispose: «Sì». Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che cosa ti pare, Simone? I re della terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli estranei?». Rispose: «Dagli estranei». E Gesù replicò: «Quindi i figli sono liberi. Ma, per evitare di scandalizzarli, va' al mare, getta l'amo e prendi il primo pesce che viene su, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento. Prendila e consegnala loro per me e per te».
8/8 LUN XIX° T.O. [III]
Prima di mandare Pietro a pescare, per trovare in bocca al pesce la moneta d’argento, Gesù annuncia la propria morte, seguita dalla risurrezione. Non parla mai solo della morte, altrimenti resteremmo spaventati e impauriti. Quando parla della morte, parla anche della novità e bellezza della risurrezione: questa la desideriamo, anche se costa!