Ti farò mia sposa per sempre
Os 2,21
RIFLESSIONE
VANGELO
Os 2,16b.17b.21-22; Sal 44; Mt 25,1-13
Mt 25,1-13 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: "Ecco lo sposo! Andategli incontro!". Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: "Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono". Le sagge risposero: "No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene". Ora, mentre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: "Signore, signore, aprici!". Ma egli rispose: "In verità io vi dico: non vi conosco". Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora».
9/8 MAR S. TERESA BENEDETTA della CROCE, (Edith Stein, † 1942), verg. e mart., Patrona d’Europa [P]
Questa promessa è di Dio, per il suo popolo. Così egli esprime il suo amore, benché il popolo sia stato infedele. È, però, una bella promessa, che può valere anche per ciascuno di noi. La sentono come confidenza d'amore personale coloro che offrono al Signore tutta la loro esistenza, come Santa Teresa Benedetta.